PALAZZO CISTERNA

Palazzo CisternaLa facciata, che prospetta la piazza,venne aggiunta verso la fine del'500 dai fratelli Carlo Antonio, arcivescovo di Pisa, Fabrizio, conte di Ponderano, Lodovico e Giacomo Dal Pozzo.
La struttura del Fabbricato medioevale è evidente sul fianco destro dell'edificio, ornato con cornici e fasce in cotto. La decorazione in cotto di uno degli archi a sesto acuto fu stranamente asportata e rimontata nel Museo Civico di Biella! La facciata è a due piani di finestroni, con montanti a bugnato.
Dai timpani spezzati del secondo piano sporgono l'arma gentilizia e quattro busti di imperatori romani. Il terzo piano è a loggiato,ed è la parte forse più strettamente legata all'architettura della piazza circostante, della quale ripropone i motivi a loggetta, ora traditi da strutture che tolgono alla mole un pò greve del palazzo un coronamento che alleggerirebbe la continuità della parete.
Il portale col sovrastante balcone in pietra bianca è la parte che più aderisce ai canoni del Rinascimento. La scala di accesso al portale è opera recente. Dalla strettoia dei portici si può chiaramente distinguere il corpo monumentale aggiunto, che comprende l'androne d'ingresso, due scale affrescate al piano terreno, un grande salone e una saletta al primo piano ed il loggiato al piano superiore. Interessanti sono gli affreschi dell'androne, quelli a soggetto mitologico nella fascia sotto il soffitto del piccolo salone del primo piano, e quelli con episodi romani nel grande salone, in cui si può anche ammirare un monumentale camino del secolo XVII, con lo stemma gentilizio della famiglia.


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